IC SANDRO PERTINI

Bullismo e cyberbullismo

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Con l’emanazione delle “Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo”, iI Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha voluto dare un segnale forte nell’ambito della prevenzione del fenomeno del bullismo e, più in generale, di ogni forma di violenza mettendo a disposizione delle scuole anche specifiche risorse finanziarie e professionali.
Oggi si intende proseguire lungo la linea della prevenzione, ma anche porre in essere iniziative a carattere nazionale, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente il maggior numero possibile di istituzioni scolastiche e creare una rete nazionale finalizzata al contrasto del bullismo, del cyber-bullismo e di qualsiasi espressione di disagio adolescenziale in ambito scolastico

       

 PIANO D’ISTITUTO DI PREVENZIONE AL BULLISMO E CYBERBULLISMO

    Allegato 1. Vademecum per la sicurezza in rete

    Allegato 2. Linee di orientamento e di contrato al bullismo e al cyberbullismo-MIUR 2015

    Allegato 3. Aggiornamento Linee guida bullismo-MIUR 2017

     Allegato 4. Legge 71/2017 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il                         contrasto del fenomeno del cyberbullismo”

 

DOCUMENTO DI E-POLICY DELL’ISTITUTO

Le ePolicy è un documento programmatico autoprodotto dalla scuola volto a descrivere:

  • il proprio approccio alle tematiche legate alle competenze digitali, alla sicurezza online e ad un uso positivo delle tecnologie digitali nella didattica;
  • le norme comportamentali e le procedure per l’utilizzo delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) in ambiente scolastico;
  • le misure per la prevenzione;
  • le misure per la rilevazione e gestione delle problematiche connesse ad un uso non consapevole delle tecnologie digitali.

 

 

Dal 1° luglio 2016 prosegue il Progetto “Generazioni Connesse” (SIC ITALY III) con una nuova edizione, co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility” (CEF), programma attraverso il quale la Commissione promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole. Il progetto è coordinato dal MIUR, in partenariato col Ministero dell’Interno-Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Università degli Studi di Firenze, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Skuola.net, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino, Agenzia Dire con lo scopo di dare continuità all’esperienza sviluppata negli anni, migliorando e rafforzando il ruolo del Safer Internet Centre Italiano, quale punto di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda le tematiche relative alla sicurezza in Rete e al rapporto tra giovani e nuovi media.

 

 

In occasione della “Giornata nazionale contro il bullismo a scuola” (7 febbraio 2020) sono state organizzate le seguenti attività:

SCUOLA PRIMARIA

Hanno partecipato le classi quarte e quinte di tutti i plessi con la seguente organizzazione:

Ore 9,30 Visione film “Wonder “a classi parallele. Nei giorni successivi gli alunni saranno invitati ad una discussione sulle tematiche del film.

ore 11,30 Compilazione del questionario anonimo di rilevazione di atti di bullismo

ore 11,45 -12,30 “LASCIAMO UN’IMPRONTA CONTRO I BULLI”. All’interno delle singole classi ciascun alunno ha realizzato su un telo bianco con un nodo dipinto di blu l’impronta della propria mano colorata. I teli realizzati dalle classi sono stati poi esposti nella scuola.

 

SCUOLA SECONDARIA

Hanno partecipato tutte le classi dei due plessi dalle ore 11 alle 14

ore 11:00 Visione del film “Basta guardare il cielo

ore 12, 40 /45 – 13: Conclusa la visione del film, compilazione del questionario anonimo di rilevazione di atti di bullismo

ore 13/14: Breve discussione sul che potrà  essere approfondita anche nei giorni successivi, consegna dei braccialetti su cui scrivere la data e disegnare un nodo, realizzazione di un flashmob

 

La giornata per le scuole primarie di Arbia-Asciano-Rapolano è stata caratterizzata da un ulteriore significativo gesto comune per coinvolgere l’intera comunità: il bullismo infatti è una questione che riguarda tutti e può essere sconfitto solo con l’impegno condiviso da tutti. E’ necessaria pertanto una vera alleanza educativa che coinvolga famiglia, scuola, istituzioni, agenzie educative presenti sul territorio.

Per questo motivo non ci siamo limitati ad appendere il nostro Nodo Blu all’interno degli edifici scolastici.

Abbiamo voluto portare il Nodo Blu fuori dalle scuole per consegnarlo presso i municipi nelle mani delle amministrazioni comunali. Abbiamo chiesto loro di provvedere ad appendere il nodo nei palazzi comunali: sarà il simbolo di un’assunzione di responsabilità, di un impegno da evidenziare a tutta la cittadinanza e da tradurre in gesti e provvedimenti concreti, l’impegno a contrastare un fenomeno che produce sofferenze profonde non solo a scuola. Il bullismo infatti lo incontriamo anche fuori dalle mura scolastiche. È necessario che cresca l’impegno comune – dentro e fuori la scuola – per contrastare questo preoccupante fenomeno.